Somministrazione cibi senza glutine

La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine che comporta, a chi ne soffre, una dieta priva di glutine per tutta la vita. Oggi, data la crescente domanda, sono tanti i ristoranti che decidono di dedicarsi a questo tipo di cucina.

Ma come si organizza e quali sono le normative per un ristorante gluten free?

Per prima cosa bisogna formare il personale e prepararlo alle varie problematiche che possono insorgere; secondo aspetto fondamentale è che il ristoratore deve essere in grado di gestire tutto nei minimi particolari. Lo scopo primario è quello di non contaminare i cibi e quindi le celle frigo e gli scaffali devono essere destinati esclusivamente ai prodotti senza glutine.

Scegliere una cucina dedicata a chi soffre di celiachia significa rivolgersi a fornitori specializzati che offrono prodotti appositamente creati per i celiaci tra questi anche aromi, spezie e condimenti.

Durante il trasporto, le materie prime e i prodotti gluten-free non devono entrare in contatto con matrici alimentari contenenti glutine; per questo, sui mezzi di trasporto per alimenti, devono essere adeguatamente separati, protetti ed identificati.

Se decidete di dedicarvi a entrambe le cucine (tradizionale e senza glutine) allora il discorso sarà ancora più complesso perché, il locale, dovrà destinare una parte della cucina alla preparazione esclusiva di questi alimenti. Non solo, anche gli attrezzi e gli utensili da utilizzare devono essere differenti.

Per aprire un ristorante per celiaci non c’è bisogno di una richiesta particolare, è sufficiente quella solita per i ristoratori. In Italia, solo alcune regioni hanno legiferato in materia di somministrazione di pietanze per celiaci: Emila-Romagna,Toscana, Ligura, Piemonte, Puglia e Umbria.

La legge, in queste regioni, prevede che i ristoratori seguano dei corsi specifici (SAB) sulla cucine gluten-free e sul rispetto di determinati standard e requisiti tecnici per avere la qualifica; di seguito, bisognerà chiedere la licenza di somministrazione di alimenti al comune di residenza.

 

 

 

 

 

Potrebbe interessarti:

Come ristrutturare un hotel o ristorante con materiali edili di qualità

Ristrutturare un hotel o un ristorante utilizzando materiali edili di qualità e soluzioni ecologiche è un ottimo modo per migliorare l’estetica e l’efficienza energetica dell’edificio, …

Leggi tutto →

L’intelligenza artificiale nel settore alberghiero: come cambia il turismo

L’intelligenza artificiale (IA) sta trasformando profondamente il settore alberghiero e turistico. Grazie all’introduzione di chatbot avanzati e sistemi di automazione, le strutture ricettive stanno rivoluzionando …

Leggi tutto →

Cos’è il CIN per gli affitti brevi

Il Codice Identificativo Nazionale (CIN) per gli affitti brevi in Italia è un nuovo obbligo normativo che entrerà in vigore il 3 settembre 2024. Questo codice, rilasciato dal …

Leggi tutto →

I Nostri Premium Partners:

Scroll to Top